Gioventù musicale di Foligno.
Al san Domenico le borse di studio della Fondazione e il concerto di fine stagione.

Foligno, 8 giugno 2026
Venerdì scorso è stata veramente una bella mattinata per la Gioventù Musicale di Foligno. Ce lo conferma il fondatore e direttore artistico del sodalizio, Giuseppe Pelli, quando ci descrive la manifestazione che si è tenuta nella grande aula di san Domenico di fronte a un pubblico di ragazzi delle scuole cittadine. Si è trattato infatti della tradizionale consegna delle borse di studio che la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno assegna ai vincitori di un concorso opportunamente indirizzato su un tema scelto dalla Gioventù. Stavolta si è trattato di definire i contorni di una figura del professionismo teatrale, la voce di soprano italiana. E il riferimento non poteva essere che per Daniela Dessì, la cantante fascinosa che, nel corso di una carriera sfolgorante, ha percorso il palcoscenico dei più grandi teatri del mondo. Cantante di intensa drammaticità, ieratica nella sua maestosità scenica, ha interpretato i più grandi ruoli verdiani e pucciniani commuovendo un pubblico internazionale che ne ha pianto la prematura scomparsa. Prima di essere colpita dalla malattia Daniela Dessì aveva accettato l’invito della Gioventù di tenere un corso di perfezionamento vocale nella splendida sede di Villa Redenta di Spello. Il concerto finale avvenne qui, a san Domenico, ed è vivo ancora il senso di simpatia e di elegante comunicativa che la signora Dessì sapeva instaurare con gli allievi e con quanti andavano a congratularsi con lei. I temi presentati dai ragazzi delle scuole secondarie, ben 780 i frequentanti dei concerti mattutini, hanno avuto uno spoglio e un vaglio dal quale sono risultati un folto gruppo di ragazzi. Ne elenchiamo con piacere i nomi: Per l’ITE, il Tecnico Economico Scarpellini, Filippo Rosati, Santiago Cardinale, Susanna Trasciatti, Doaa Fadili, Alessandro Fongoli e Sofiya Pylat. Per l’Istituto comprensivo Scuola media “Piermarini” Jacopo Nati e Caterina Maria Albanese. Per la media “Carducci” Teodora Casali e Aurora Stella, per la “Gentile da Foligno” Giulia Silvestri e Federico Massini. A tutti i ragazzi è stata assegnata una borsa di studio da trecento euro. Per il pubblico presente, sempre scaglionato, data la impossibilità di tenere tutti gli iscritti alla Gioventù in san Domenico, è stato poi promosso un concerto del coro “Cor Gentile”, con la direzione di Stefania Cruciani e l’organista Antonio Barbi. Si cominciano a vedere, finalmente, i risultati di ben trentuno anni di attività, un percorso capillare che il maestro Pelli e tutti i docenti coinvolti nel progetto di ascolto musicale consapevole hanno affrontato in una latitudine di proposte che ha coinvolto il Conservatorio Morlacchi di Perugia e la sua orchestra sinfonica, il Quartetto dell’Orchestra regionale Toscana, oltre a una serie nutrita di solisti e di cameristi che si sono alternati sul palco della chiesa domenicana con le più variegate tematiche, dal clarinetto, alla chitarra, al violoncello. Nel corso del mese, sottolinea il maestro Pelli, è previsto un altro significativo appuntamento per il 21, Giornata della festa Europea della Musica. Sulla pedana dell’auditorium, si presenterà il Quartetto di saxofoni del Conservatorio perugino con un programma che spazierà da Bach a Scott Joplin. Dopo il prevedibile riposo estivo, precisa infine il maestro Pelli, a settembre ci sarà il gradito ritorno del tenore Fabio Armiliato per la sua tradizionale sessione di studio sul Belcanto. Un appuntamento con un grandissimo tenore che, come compagno di vita di Daniela Dessì, ha calcato con lei tutti i teatri, guadagnandosi poi una insuperabile presenza cinematografica in un celebre film di Woody Allen “To Rome with love”. Ce ne ha raccontato le vicende lo stesso Armiliato quando, qui al san Domenico, nello scorso inverno ha presentato il suo libro di memorie, legando in maniera stabile il suo nome alle vicende della Gioventù Musicale.
Stefano Ragni
