
Lunedì pomeriggio a Palazzo Gallenga: Carabinieri e tutela ambientale. La riserva mondiale UNESCO di Monte Peglia dopo lo Hangzhou Strategic Action Plan. Il ruolo del presidente Francesco Paola
Avv Francsco Paola, presidente riserva Unesco monte Peglia (12 febbraio 2026)
A partire dalle 15 pomeridiane, lunedì prossimo l’aula magna di palazzo Gallenga si aprirà ancora una volta all’abbraccio dell’ambiente naturale. Il presidente della Riserva Mondiale della Biosfera Unesco del Monte Peglia scenderà nuovamente in campo per sostenere le ragioni dell’ambiente e della tutela di un bene prezioso che la nostra regione custodisce nel territorio collinoso dell’orvietano, tra boschi e crinali che costituiscono una preziosa risorsa di ossigeno, di bellezza paesaggistica e di ricchezza arborea. Il parco dei Sette Frati, con i suoi sentieri immersi nel bosco, non solo è una ricchezza umana, ma è anche uno stimolo per una crescita culturale che insegna a rispettare piante, acque e animali nella visione di quell’umanesimo integrale che ora, nella pienezza delle celebrazioni del centenario francescano, ci riporta alla pienezza della meraviglia del creato, secondo i dettami del Serafico Padre.
Ancora una volta l’aula magna dell’ateneo internazionale sarà la tribuna per una nutrita serie di interventi che spiegheranno come l’ambiente, bene prezioso, vada tutelato e protetto come fosse una creatura da difendere e preservare. In questo contesto sarà proprio l’arma dei Carabinieri a spiegare, attraverso i suoi rappresentanti più autorevoli, come la tutela climatica e l’ambiente siano oggetto delle sue attenzioni e della necessaria vigilanza.
Molto nutrito il programma degli interventi che saranno aperti dal saluto di apertura di Ludovica Poli e Virginia Minnucci, referenti giovanili della Riserva Unesco Monte Peglia. Dopo la introduzione del rettore Valerio de Cesaris, sarà la volta dei saluti istituzionali affidati a Maura Perrotta, viceprefetto vicario di Perugia, al generale Pietro Romano, comandante della Scuola di Lingue estere dell’Esercito, dal generale Giorgio Guariglia, comandante della Scuola Interforze Difesa NBC e da Carlo Orlando, presidente dell’ordine degli avvocati di Perugia. Magdalena Landry, collegata in video come direttore dell’ufficio regionale Unesco per la scienza e la cultura in Europa porgerà il suo saluto. Inizieranno poi gli interventi specifici del generale Davide de Laurentis, vicecomandante CUFAA e consigliere onorario della Riserva Unesco Monte Peglia, Luigi Romano, presidente del comitato antimafie Piemonte, e Mauro Macale, presidente FICLU, federazione italiana delle associazioni e club Unesco. Stanislao de Marsanich esporrà una sua testimonianza sui Parchi Letterari, mentre Raffaele Pagliacci parlerà come vicepresidente del WWF Umbria. Il generale di C.A. Antonio Ricciardi, presidente onorario del centro studi sul clima della Riserva Monte Peglia, sarà seguito da Ilaria Santicchia, dirigente scolastico, da Monica Mazza, professore ordinario di psicometria della Università dell’Aquila, da Erica Zanon, responsabile della Fondazione Aquileia, da Alessandro Frizzarin, presidente Biosfera Unesco dei Colli Euganei, e da Anna Micelli, Biosfera Unesco Alpi Giulie.
Nella sezione dedicata alla tutela del paesaggio si inseriscono gli interventi di Florian Zerzer, della Provincia autonoma di Bolzano e dall’abate Giuseppe Casetta, generale dei Monaci Benedettini di Vallombrosa, uno luogo santo che sempre dialoga con la natura. Le conclusioni saranno affidate a Fabrizio Parruli, generale di C.A. che parlerà nello specifico del ruolo dei carabinieri nella tutela climatica e ambientale. Tutto il dibattito sarà moderato dall’avvocato Francesco Paola, nel suo ruolo di presidente della Biosfera Unesco di Monte Peglia. Il pomeriggio è patrocinato dalla Associazione Nazionale Magistrati ed è accreditato dall’Ordine degli Avvocati per i relativi crediti formativi..
Stefano Ragni
